Hyrdotec: espansione a sola acqua del componente isolante
Innocuo per l’ozono: questa è la rivoluzionaria caratteristica dei nuovi pannelli Piral HD Hydrotec, vero cuore verde del sistema P3ductal. Nel rispetto delle normative nazionali ed internazionali sulla salvaguardia dello strato di ozono P3, da sempre in prima fila per lo sviluppo di soluzioni ecologicamente sostenibili, ha eliminato dal suo ciclo produttivo l’impiego dei CFC, degli HCFC e degli HFC.
Avvalendoci in esclusiva di un brevetto che prevede l’espansione mediante il solo impiego di acqua del componente isolante, abbiamo messo a punto un nuovo pannello per la cui produzione non vengono utilizzate sostanze che contribuiscono alla distruzione dello strato di ozono (ODP) e all’aumento della temperatura (GWP).
Il pannello P3ductal rappresenta così la miglior soluzione per i progettisti e gli installatori attenti agli importanti aspetti di eco-compatibilità ed eco-sostenibilità.  

Conformità del pannello Hydrotec alla normativa europea
P3 ha anticipato di ben tre anni l’applicazione della normativa europea sull’uso dei gas CFC e HCFC, il cui impiego per i poliuretani rigidi PUR è fuorilegge dal 1° gennaio 2003. Il processo di espansione ad acqua consente di azzerare completamente l’ODP,  il VOC (emissione di sostanze organiche volatili in atmosfera durante la produzione e la vita del pannello) e il GWP (global warming potential).
 
Hydrotec, tecnologia innovativa!
I gas clorurati, quali i cfc e gli hcfc, giunti nell’atmosfera vengono colpiti dalla radiazione ultravioletta con conseguente emissione di radicali cloro per fotodissociazione. Successivamente il radicale cloro reagisce con l’ozono comportandone la distruzione. Nella tecnologia attuale di espansione del poliuretano si sfrutta il calore della reazione (esotermica) tra poliolo e isocianato per far evaporare un liquido a basso punto di ebollizione precedentemente introdotto nella miscela. Questi gas restano in gran parte intrappolati nella struttura cellulare del polimero poliuretanico in formazione. Con il tempo la composizione del gas contenuto nelle celle può variare per la naturale tendenza all’equilibrio con l’ambiente esterno. Tale processo è influenzato in maniera determinante dalla tipologia dei rivestimenti esterni della schiuma oltre che dalla densità, dalla temperatura di esercizio, dalla formulazione, dal tipo di gas etc. Nel caso della nuova tecnologia P3, l’espansione si ottiene mediante il solo gas generato dalla reazione tra isocianato e acqua, sempre in presenza della reazione tra poliolo ed isocianato con conseguente formazione di catena poliuretanica.